mercoledì 9 febbraio 2011

INVITO A CONTRIBUIRE AL BLOG

Chi è interessato ad inserire dei post su questo blog e non avesse ancora ricevuto l'invito per potersi iscrivere è pregato di mandare una mail di richiesta a 100firme@gmail.com

Grazie.

martedì 8 febbraio 2011

Cosa significa " FARE"
Intervista a Renzo Piano durante la trasmissione "VIENI VIA CON ME" di F. Fazio
 
Renzo Piano legge la sua lista del Fare:
"Fare"
 
"Fare bene"
per fare bene bisogna capire e ascoltare ……..è un’arte difficile e complessa quella dell’ascolto, perché quelli che hanno più cose da dire sono discreti e sottili. Ascoltare non è obbedire ascoltare non è trovare compromessi, ascoltare è cercare di capire, quindi cercare di fare progetti migliori.

"Fare per gli altri ":
si diceva una volta fare il bene comune. Bisogna sempre ricordare che fare Architettura significa costruire edifici per la gente, università, sale per concerti, scuole e musei.
Tutti luoghi che diventano avamposti contro l’imbarbarimento .
Sono luoghi per stare insieme , luoghi di cultura di arte,……….. l’arte ha sempre acceso una piccola luce negli occhi di chi la frequenta.

"Fare con attenzione":
la terra ha scoperto e ci ha ormai avvisato , la propria fragilità.
Per questo non credo nell’energia nucleare, ma credo fermamente nell’energia rinnovabile, l’Italia non ha giacimenti di uranio ha molto sole e tanto vento.

"Fare bellezza":
la bellezza è imprendibile , se allunghi la mano ti scappa, ma se la definisci come facevano i greci con il bello e il buono che stanno insieme allora tutto diventa possibile.
Quindi la bellezza e l’utilità messe insieme vincono il formalismo e l’accademia.

"Fare silenzio" :
costruire emozioni ,talvolta l’architettura cerca il silenzio ed il vuoto in cui la nostra coscienza si possa ritrovare.
Il silenzio è come il buio, bisogna avere il coraggio di guardarlo, poi piano piano, si cominciano a vedere il profilo delle cose, quindi l’architettura è anche l’arte di creare i luoghi per il silenzio, per la meditazione.

"Lasciar fare":
bisogna lasciare fare ai giovani . Bisogna sapersi mettere da parte, c’è bisogno di valorizzare i giovani, bisogna che la politica faccia concorsi……… ci sono tantissimi giovani talenti che non hanno niente da fare, oggi in Italia un architetto prima di cinquanta anni ha poche possibilità.
C’è un’intera generazione che è stata tradita ………… La politica teme il talento perché il talento ti regala la libertà e la forza di ribellarti.

Domanda di Fazio : " QUINDI ANDARE VIA O RESTARE ? "

Risposta di R. Piano
Andare via per capire il resto del mondo e per capire se stessi, c’è un’italianità in ognuno di noi, che non è quella dell’orgoglio nazionale, noi italiani siamo come dei nani sulle spalle di un gigante , il gigante è la cultura antica che ci ha regalato una straordinaria e invisibile capacità di cogliere la complessità delle cose, articolare i ragionamenti , tessere insieme arte e scienza e questo è un capitale enorme, e per questo capitale c’è sempre posto a tavola per tutto il resto del mondo.
 

Renzo Piano
: Andare per poi tornare , i giovani devono andare via per curiosità non per disperazione.
:
costruire sono la più antica scommessa dell’uomo insieme a scoprire, navigare e coltivare i campi, è un nobile mestiere quello dell’architetto , se fatto bene!……….

venerdì 28 gennaio 2011

REPLICA AL TIRRENO DEL 28.01.11

Alla cortese attenzione della redazione livornese del quotidiano "il Tirreno"
Vi trasmettiamo la replica all' articolo da Voi pubblicato in cronaca di livorno oggi 28.01.2011 con preghiera di pubblicazione.

Notiamo con rammarico che la nostra lettera aperta (firmata da livornesi e non) non è stata pubblicata, come richiesto, nella sua forma integrale e che il senso restituito alla stessa dal quotidiano il Tirreno in data 28.01.11  non corrisponde a quello da noi espresso.
Non è accettabile che un tema tanto importante per il futuro della nostra (e di qualsiasi altra) comunità sia banalizzato nei termini di una richiesta di incarichi.
Ciò di cui abbiamo scritto è nell’interesse di tutti, non è il nostro portafoglio a parlare.
Noi chiediamo che tutta la componente intellettuale della società civile sia coinvolta nel disegno della città presente e futura.
Il concorso di progettazione, che non si limita “a premiare solo le forze del territorio” ma a garantire la qualità delle trasformazioni urbane, è uno strumento già disponibile a tutte le pubbliche amministrazioni.

Rinnoviamo cortesemente la richiesta di pubblicazione del testo integrale della lettera aperta.

venerdì 12 novembre 2010

LETTERA APERTA A TUTTI GLI AMMINISTRATORI DELLA CITTÀ DI LIVORNO SUI PROGETTI DELLE OPERE PUBBLICHE

100 FIRME x LA CITTA' DI TUTTI

Al Sindaco del Comune di Livorno
Al Presidente Della Provincia di Livorno
Ai componenti della Giunta ed a tutti i Consiglieri, Comunali e Provinciali
Al Presidente dell’Autorità Portuale ed ai membri del Comitato Portuale
Al Direttore della USL n°6
Alla Redazione del quotidiano Il Tirreno
Alla Redazione del quotidiano La Nazione
100 professionisti invitano le Istituzioni Locali a questa riflessione

Il giorno 12 ottobre 2010 il quotidiano “Il Tirreno” ha pubblicato un articolo dove si commentava la lista dei professionisti che, nel 2009, hanno goduto di un incarico (di mera prestazione d’opera e mai progettuale) da parte delle locali Pubbliche Amministrazioni e in cui (citiamo testualmente) si leggeva: “però, quanta gente campa attorno al comune, alla provincia, agli altri enti….”
Questo commento, sebbene assertivo, pretestuoso ed anche offensivo, rappresenta probabilmente, “il sentire comune”. Ai sottoscrittori di questa lettera, però, oltre al sentire comune interessa, soprattutto, il bene comune.
I tagli dell’ultima finanziaria hanno colpito pesantemente, e noi crediamo anche ingiustamente, le casse degli enti locali, ai quali servirà una ben chiara lista delle priorità.
Dunque, fatta salva la lotta agli sprechi ingiustificati, noi vorremmo riportare l’attenzione su quanto sia importante coinvolgere la componente professionale ed intellettuale della comunità per raggiungere l’obiettivo di migliorare la qualità del nostro “vivere”.
Nonostante i tagli e la giusta battaglia contro le “consulenze d’oro”, ogni amministrazione dovrebbe impegnarsi non a diminuire, bensì ad aumentare la partecipazione di questa componente intellettuale a tutti i processi progettuali che hanno come obiettivo il disegno della città futura. Uno sviluppo urbano che sia all’insegna della sostenibilità sociale, economica ed ambientale, è inarrivabile senza la sinergia di tutte le risorse intellettuali, professionali ed economiche del territorio.
Non neghiamo che questa amministrazione abbia fatto qualche miglioramento in merito ai processi partecipativi, ma sono stati soltanto fatti episodici che, purtroppo, hanno prodotto pochi risultati.
Prendiamo come esempio i tre concorsi di progettazione (di livello europeo) banditi dal Comune per la Dogana d’Acqua, il Forte San Pietro e l’area dell’Ex Pirelli. Solo il progetto per la Dogana d’Acqua è rientrato nel PIUSS (Piani Integrati di Sviluppo Urbano Sostenibile) e, nonostante al gruppo vincitore sia stato riconosciuto il ricco premio previsto dal Bando di € 140.000, si legge nel n. 70-71 di Comune Notizie che il progetto definitivo è stato completamente ridisegnato dagli Uffici tecnici dell’edilizia pubblica del Comune
Un secondo esempio lo si potrebbe individuare nell'ambito dell'amministrazione delle aree Portuali: qualcuno ha memoria di un concorso di progettazione indetto dall’Autorità Portuale? Qualcuno può dire che il redigendo Piano Regolatore del Porto sia, in qualche misura, partecipato dalla città? Forse qualcuno pensa che il Porto non ne faccia parte?
Aggiungiamo soltanto che se il livello di riferimento è (e deve essere) quello comunitario, allora possiamo senz’altro verificare che tutte le città europee sono caratterizzate da interventi architettonici di altissima qualità realizzati con finanziamenti pubblici ma generati in larga parte dal mondo professionale esterno agli Uffici tecnici dei Comuni. In quest’ottica vengono selezionati professionisti di tutte le età, attraverso gli strumenti dei concorsi, con l’obiettivo di far crescere sia il livello del patrimonio edilizio pubblico che quello umano e professionale, la vera “anima” di una città, più importante delle sue stesse mura.
Insieme alla “città sostenibile”, occorre dunque che oggi sia perseguita anche la “città sostenente”, ovvero quel sistema di strutture e servizi che sia capace di valorizzare, attraverso la gestione della cosa pubblica, tutti gli attori dello scenario urbano e dove ogni cittadino possa sentirsi potenzialmente in diritto di esercitare il proprio lavoro in un clima di confronto e di uguaglianza.
Questo processo di crescita è in assoluto il nostro obiettivo.
Pertanto, senza mettere in discussione la professionalità dei tecnici delle Pubbliche Amministrazioni ed il dovere delle stesse di utilizzare anche le risorse interne, auspichiamo e chiediamo che, a partire da oggi, le P.A. si impegnino a coinvolgere e valorizzare tutti gli architetti, gli ingegneri e gli altri liberi professionisti nello sviluppo della nostra città e della nostra provincia.
Si sa che una città cresce solo se lo fa anche la sua componente umana, culturale ed intellettuale, e a questa componente servono occasioni e “opportunità” che le Pubbliche Amministrazioni dovrebbero favorire ed incentivare.
Augurandoci che questa lettera possa aprire un costruttivo dibattito, Vi invitiamo a Rispondere sul Nostro Blog:

Livorno
gennaio 2011




Hanno Firmato i seguenti 101 professionisti +29 rappresentanti di altre professioni

1. ANDREINI GIORGIO architetto 2. ANDREINI PAOLO architetto 3. ASPETTATI AVUNTI MASSIMO architetto 4. AURIGI ALESSANDRO architetto 5. BACCI GERARDO architetto 6. BALDINI LUCA architetto 7. BARONTINI LUCA architetto 8. BARTOLI ERIKA architetto 9. BARTOLI GIOVANNI ingegnere 10. BEDARIDA ELIO architetto 11. BELLI ANDREA ingegnere 12. BENINI GIANMARCO ingegnere 13. BENNICI MARCO architetto 14. BINI SERGIO architetto 15. BONAMICI MARIO architetto 16. BONDI FULVIO architetto 17. BRACCINI MARCO architetto 18. BULCIOLU ENRICO architetto 19. CALLIGARI LAURA architetto 20. CANALI MICHELE ingegnere 21. CANONICI MARCO ingegnere 22. CAPACCIOLA FRANCO architetto 23. CASALINI ANTONIO architetto 24. CESARI ALESSANDRO ingegnere 25. CERRAI GIORGIO architetto 26. CHETONI MARCO ingegnere 27. CIARDI EDOARDO ingegnere 28. CINI ROBERTA architetto 29. COMELATO SIMONA ingegnere 30. CORRADINI SIMONA architetto 31. CRESCI PAOLO ingegnere 32. CURIARDI MARIANNA architetto 33. D'ERASMO DANIELE ingegnere 34. DE FONTE FRANCESCO ingegnere 35. DE LORENZO LUCA architetto 36. DEL CORONA ANDREA architetto 37. DEL FRANCIA MARCO architetto 38. DIFONZO ALESSANDRO ingegnere 39. DIFONZO LUCA architetto 40. ENA VITTORIA architetto 41. FABBRO PAOLO architetto 42. FILIPPELLI FABRIZIO architetto 43. FISSI CLAUDIO architetto 44. FERRARI BERNAD architetto 45. FINOCCHIARO SIMONA architetto 46. GAGLIANO GIUSEPPE architetto 47. GATTI STEFANO architetto 48. GAVAGNIN DOMINICO architetto 49. GESI COSIMO ingegnere 50. GIANANTI MASSIMILIANO ingegnere 51. GRATIS GIUSEPPE ingegnere 52. GRILLI GABRIELE architetto 53. GUALANDI FILIBERTO architetto 54. IALONGO ALESSANDRA architetto 55. INVERNIZZI SIMONE architetto 56. IZZO MAURO architetto 57. LAISO ALESSANDRA architetto 58. LECCHI RAFFAELLA architetto 59. LULLI MARCO architetto 60. LUPERINI ALDO architetto 61. LUPERINI FEDERICA ingegnere 62. LUPERINI FRANCO architetto 63. MAMMINI ANNAMARIA architetto 64. MUNAFO' GIAMPAOLO ingegnere 65. MATTEUZZI GIOVANNI architetto 66. MAZZANTI ROBERTO architetto 67. MERLO ALESSANDRO architetto 68. MEUCCI GAIA architetto 69. MONTANARI CHIARA ingegnere 70. MORANDO GIUSEPPE architetto 71. MORETTI EMANUELE ingegnere 72. MUSSI PIERLUCA ingegnere 73. NICOLAI NICOLA architetto 74. NICCOLAI CIRO ingegnere 75. NOTARTOMMASO ANTONIO architetto 76. NOVELLI ERIKA architetto 77. OPIPARI EUGENIO architetto 78. PARENTI MICHELE architetto 79. PARIGI MAURO architetto 80. PELLEGRINI ANDREA architetto. PELLEGRINI MARTINA ingegnere 82. PIGNATARO EMANUELA ingegnere 83. PINNA CARMELO architetto 84. POLITI EMANUELA architetto 85. POSARELLI LUCIA architetto 86. POSARELLI ROBERTO ingegnere 87. PRECERUTTI MATTEO geometra 88. QUIRICI LUCA architetto 89. RAFFAELE FRANCESCO architetto 90. RAFFALLI RAUL architetto 91. RANUCCI FRANCESCA ingegnere 92. REMEDI MARIA ROSA architetto 93. RIGHESCHI MARTA architetto 94. RINALDI CARLO architetto 95. RINALDI GAIA architetto 96. ROSSI LORENZO architetto 97. SIMONTI NICOLETTA architetto 98. SOCCI VERONICA architetto 99. STEFANINI ELENA ingegnere 100. VITALE FEDERICO ingegnere 101.ZOON JASPER ingegnere

Ed inoltre hanno dato la loro adesione:
1. ANDREINI GIULIO grafica e comunicazione 2. BAHRABADI JASMIN artist's manager   3. BARCA ENRICO imprenditore 4. BERTELLI ENRICO artista 5. BIONDI FRANCESCA dott. in economia 6. CORRIERI CLAUDIO ristoratore 7. DELLO SBARBA ELISA dott. in lingue 8. DELLO SBARBA FRANCESCA dott. in scienze politiche 9. FALLENI ANDREA preparatore atletico 10. FERRINI MASSIMILIANO grafica e comunicazione 11. GORI FRANCESCO web analyst 12. KUTUFA' PAOLO agronomo 13. MARINI MARCO comunicazione 14. MASCAGNI SILVIA comunicazione 15. MAZZOLDI MASSIMILIANO vigile del fuoco 16. MONTELEONE CLAUDIO grafico illustratore 17. MORGANTINI VALERIA bibliotecaria e scrittrice 18. PALANDRI VALERIO laureando in ingegneria 19. PEROSSINI ILARIA dott. in lingue e insegnante 20. PERULLO NICOLA scrittore e professore universitario 21. PIAZZA STEFANIA agronomo 22. PICCHI ROSA Scienze Sociali 23. POGGIANTI ALESSANDRA critico d’arte e giornalista 24. RANUCCI RACHELE designer 25. SAPUPPO ALESSIO agronomo 26. TOIGO MORENO sociologo 27. VIGNADUZZO LUIGI imprenditore 28. VINCENTINI FRANCESCO dott. in econ. e comm. e imprenditore 29. ZUCCHI CATERINA artista