martedì 8 febbraio 2011

Cosa significa " FARE"
Intervista a Renzo Piano durante la trasmissione "VIENI VIA CON ME" di F. Fazio
 
Renzo Piano legge la sua lista del Fare:
"Fare"
 
"Fare bene"
per fare bene bisogna capire e ascoltare ……..è un’arte difficile e complessa quella dell’ascolto, perché quelli che hanno più cose da dire sono discreti e sottili. Ascoltare non è obbedire ascoltare non è trovare compromessi, ascoltare è cercare di capire, quindi cercare di fare progetti migliori.

"Fare per gli altri ":
si diceva una volta fare il bene comune. Bisogna sempre ricordare che fare Architettura significa costruire edifici per la gente, università, sale per concerti, scuole e musei.
Tutti luoghi che diventano avamposti contro l’imbarbarimento .
Sono luoghi per stare insieme , luoghi di cultura di arte,……….. l’arte ha sempre acceso una piccola luce negli occhi di chi la frequenta.

"Fare con attenzione":
la terra ha scoperto e ci ha ormai avvisato , la propria fragilità.
Per questo non credo nell’energia nucleare, ma credo fermamente nell’energia rinnovabile, l’Italia non ha giacimenti di uranio ha molto sole e tanto vento.

"Fare bellezza":
la bellezza è imprendibile , se allunghi la mano ti scappa, ma se la definisci come facevano i greci con il bello e il buono che stanno insieme allora tutto diventa possibile.
Quindi la bellezza e l’utilità messe insieme vincono il formalismo e l’accademia.

"Fare silenzio" :
costruire emozioni ,talvolta l’architettura cerca il silenzio ed il vuoto in cui la nostra coscienza si possa ritrovare.
Il silenzio è come il buio, bisogna avere il coraggio di guardarlo, poi piano piano, si cominciano a vedere il profilo delle cose, quindi l’architettura è anche l’arte di creare i luoghi per il silenzio, per la meditazione.

"Lasciar fare":
bisogna lasciare fare ai giovani . Bisogna sapersi mettere da parte, c’è bisogno di valorizzare i giovani, bisogna che la politica faccia concorsi……… ci sono tantissimi giovani talenti che non hanno niente da fare, oggi in Italia un architetto prima di cinquanta anni ha poche possibilità.
C’è un’intera generazione che è stata tradita ………… La politica teme il talento perché il talento ti regala la libertà e la forza di ribellarti.

Domanda di Fazio : " QUINDI ANDARE VIA O RESTARE ? "

Risposta di R. Piano
Andare via per capire il resto del mondo e per capire se stessi, c’è un’italianità in ognuno di noi, che non è quella dell’orgoglio nazionale, noi italiani siamo come dei nani sulle spalle di un gigante , il gigante è la cultura antica che ci ha regalato una straordinaria e invisibile capacità di cogliere la complessità delle cose, articolare i ragionamenti , tessere insieme arte e scienza e questo è un capitale enorme, e per questo capitale c’è sempre posto a tavola per tutto il resto del mondo.
 

Renzo Piano
: Andare per poi tornare , i giovani devono andare via per curiosità non per disperazione.
:
costruire sono la più antica scommessa dell’uomo insieme a scoprire, navigare e coltivare i campi, è un nobile mestiere quello dell’architetto , se fatto bene!……….

1 commento:

  1. Aiutiarsi con le parole dei "grandi", invitare personaggi "autorevoli" ed esperti di quelle che vorremmo fossero le nostre argomentazioni, cercare di portare il dibattito su un livello "alto" è sicuramente un buon inizio per arrivare a dire e soprattutto a far capire (che è ben diverso!) qualcosa di personale e quindi riferito alla nostra realtà, alla nostra città!

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